Nella giornata di ieri e nella giornata odierna molte testate giornalistiche parlano della sentenza della cassazione che suggerisce al legislatore a rende possibili le adozioni anche a chi non è in coppia "con le dovute cautele".

Come Batya riportiamo la lettera inviata da Giovanni a titolo personale ma che sottoscriviamo volentieri.

Egregio Direttore,
ho letto con attenzione l'articolo che ha pubblicato e debbo dire che, pur essendo scritto con molta correttezza (del che non dubitavo), tende a trarre in inganno il lettore poco attento ed altrettanto poco informato.
In realtà l'Adozione in casi particolari (ex art. 44 della Legge 184/83 ess.mm.) ha da sempre aperto le adozioni a tutti purché ci sia "l'esclusivo interesse" dei minori. In realtà non pochi erano i Tribunali per i Minorenni che a questo tipo di adozione (non legittimante) facevano poi seguire una Adozione Legittimante (e quindi piena) perché il principio dell'interesse del minore portava a quello.
Mentre è ben vero che nell'articolo tutto questo (o almeno la prima parte sui "casi particolari") è scritto, è possibile che il titolo "Adottare da single, la Cassazione apre" trae in inganno, tant'è che nel sondaggio la percentuale dei sì supera l'80%. 
Lei mi risponderà:'ma se la maggioranza vuole così...'ed io le potrei rispondere:"la maggioranza che ha espresso la propria opinione è formata esclusivamente di adulti, ma cosa ne pensano i bambini?'.
Non è solo il Vaticano ad esprimere dei legittimi dubbi ma tutti coloro che sono "dalla parte dei bambini", laici in testa. In Italia non c'è nessun bambino abbandonato o orfano che è costretto a vivere senza famiglia. Per ogni bambino adottabile ci sono 20 famiglie (formate da un papà ed una mamma) disponibili ad accoglierlo. Senza urtare la sensibilità di nessuno e nel rispetto delle opinioni di tutti vorrei chiederle:"a chi farebbe piacere nascere già orfano di uno dei genitori?"
Grato dell'attenzione la saluto cordialmente.