Lo scorso maggio alcuni nostri soci di Lucca hanno partecipato ad un importante Convegno internazionale sudamericano a Mar del Plata (Argentina) dal titolo:
“El derecho a vivir en famiglia. Acogimiento familiar y otras alternativas” Organizzato da IFCO RELAF.
Si è parlato di affidamento familiare
Oltre ad una più ampia riflessione che verrà pubblicata sul sito in un prossimo futuro, ci piace riportare la testimonianza di un ragazzino argentino che è stato affidato ad una famiglia.
TESTIMONIANZA
L’affidamento familiare per me, come per molti altri, è un avvicinamento delle famiglie dei bambini che ne hanno bisogno. Nel mio caso è stata un’esperienza molto rara, all’inizio, perché stavo con persone che non conoscevo. Ma ora, a volte, nemmeno mi ricordo che sono i miei padrini (io li chiamo così) e ci troviamo talmente bene che la gente di fuori pensa che siamo una famiglia vera…. Proprio come volevo io!
Allo stesso tempo, per fortuna, posso vedere il mio papà quando lo decido io. Credo che se non fosse stato così, non avrei iniziato questa esperienza.
Partendo dal mio punto di vista, credo che anche le famiglie che la fanno devono conoscere i problemi che potrebbe avere un bambino, in modo da non dire dopo che è viziato o maleducato. Perché non è così: più che altro bisogna imparare ad ascoltarlo e a parlargli.
Marcos, 14 anni, vive con la famiglia affidataria dalla fine del 2002
Questa testimonianza è stata diffusa dai servizi sociali del Municipio de La Matanza (Argentina).
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